Eredità 2026: Perché oggi ereditare è più economico a Valencia ma più complesso ovunque?
venerdì, 9 gennaio 2026
Team di comunicazione
Se c’è qualcosa che definisce l’inizio del 2026 in materia di successioni, è la velocità. La velocità con cui cambiano le norme regionali e la velocità con cui l’Amministrazione digitalizza i processi. Ci troviamo di fronte a un cambiamento di paradigma: mentre alcune comunità eliminano di fatto la tassa, l’Agenzia delle Entrate stringe le viti sulla valutazione degli immobili.
Da GRÀCIACALBET, abbiamo analizzato le novità di questo biennio 2025-2026 per riassumerti cosa devi tenere d’occhio se ti trovi a pianificare una successione.
A due velocità: la “guerra” fiscale
La mappa della Spagna si è divisa in due blocchi. A seconda di dove il defunto aveva la residenza fiscale, il conto può variare di decine di migliaia di euro:
La "Zona Franca" (Valencia, La Rioja, Andalusia, Madrid)
Se hai interessi nella Comunità Valenciana, la nuova Legge 5/2025 è un’ottima notizia. Non solo mantiene la detrazione del 99% per figli e coniugi, ma estende i benefici anche a fratelli e nipoti. L’obiettivo è chiaro: sbloccare le eredità e stimolare il mercato.
La Resistenza (Catalogna)
Qui la situazione è diversa. Le aliquote fiscali rimangono invariate e, cosa ancora più pericolosa, i coefficienti moltiplicatori restano applicati. Se l’erede possiede già un patrimonio, l’importo da pagare aumenta notevolmente. In questo scenario, pianificare in vita (accordi successori o donazioni strategiche) non è un’opzione, ma una necessità per evitare aliquote effettive superiori al 30%.
La trappola silenziosa: il "Valore di Riferimento" 2026
Molti clienti arrivano in studio sollevati perché “l’imposta è agevolata”, ma dimenticano l’altra faccia della medaglia: la valutazione degli immobili. Dal 1° gennaio 2026, i nuovi Valori di Riferimento del Catasto sono aumentati per adeguarsi all’inflazione immobiliare.
- Il Problema: l’Agenzia delle Entrate considera quel valore come verità assoluta. Se erediti un appartamento da ristrutturare, il Catasto spesso lo valuta come se fosse nuovo.
- La Soluzione: Non basta lamentarsi. Bisogna autoliquidare l’imposta sul valore ufficiale e, subito dopo, richiedere la rettifica fornendo prove peritali. Da GRACIACALBET stiamo vedendo casi in cui il valore ufficiale supera del 20% quello di mercato.
Una vittoria per il contribuente: i beni domestici
Finalmente, una buona notizia che riguarda tutti allo stesso modo. Storicamente, l’Agenzia delle Entrate calcolava il “corredo” (mobili e beni) come il 3% dell’intera eredità. Questo includeva conti bancari, azioni o fondi d’investimento. Che “corredo” producono le azioni di Telefónica? Nessuno.
La giurisprudenza si è consolidata nel 2025: il denaro e le azioni non pagano il corredo domestico.
Esempio pratico: in un’eredità di 2 milioni, di cui 1,8M sono fondi d’investimento, prima si pagava il corredo sul totale dei 2 milioni. Ora, solo sull’immobile. Il risparmio fiscale è enorme, ma va calcolato correttamente nell’atto notarile.
Plusvalenza comunale: attenzione all’età dell’appartamento
Il nuovo Decreto-Legge 16/2025 ha aggiornato i coefficienti per la Plusvalenza Comunale. Il messaggio è chiaro: si penalizza l’eredità di immobili molto vecchi.
Se l’appartamento è stato acquistato più di 20 anni fa, il coefficiente sale a 0,40.
Curiosamente, la fascia fiscal più “economica” riguarda gli immobili acquistati tra il 2011 e il 2016 (durante la crisi).
Addio alla carta: l'eredità digitale
La Legge 11/2023 è ora pienamente operativa. Ciò semplifica notevolmente l’ottenimento delle copie (ora con codice CSV) e i rapporti con le banche, ma introduce anche nuovi obblighi. Un avvertimento: il “Certificato di Zero Debiti” è ora obbligatorio. I conservatori del registro immobiliare stanno rafforzando l’applicazione delle norme e non ti permetteranno di registrare la casa a tuo nome a meno che tu non cancelli ufficialmente il mutuo dei tuoi genitori, anche se è stato estinto.
Ereditare nel 2026 richiede un’attenta pianificazione. In regioni come Valencia, si tratta di un’opportunità storica per trasmettere beni a costi praticamente nulli. In altre, come la Catalogna, la strategia è fondamentale per mitigare l’impatto.
Se hai bisogno di rivedere un testamento o gestire un’aggiudicazione secondo queste nuove regole, noi di GRÀCIACALBET possiamo aiutarti ad applicare la nuova dottrina dei beni domestici e a rivedere il Valore di Riferimento in modo che tu paghi ciò che è giusto, non un euro in più.